venerdì 1 novembre 2013

Buenos Aires capitale dell’ARGENTINA

Buenos Aires - Puerto Madero


Buenos Aires a 6 corsie
Hola’ Amigos,
eccoci arrivati nella grande metropoli argentina con qualche difficoltà per l’immensa rete stradale… pensate che da doppio senso ci siamo ritrovati (non sappiamo ancora come?!!) in contromano su un’enorme carreggiata di 6 corsie e per fortuna sulla nostra destra c’era il marciapiede con la pista ciclabile che ci ha salvato da un probabile frontale. Abbiamo parcheggiato l’auto in un parcheggio custodito 24h nella zona di Porto Madero vicinissima al centro cosi’ abbiamo potuto girare liberamente a piedi la citta’ sapendo la nostra toyota al sicuro. Il nostro arrivo nella capitale e’ stato di venerdi sotto una forte pioggia primaverile ed abbiamo fatto la prima visita in citta’ in
Cimitero de la Recoleta
macchina col nostro caro amico Miguel (parla benissimo l’italiano) conosciuto nello scalo della nave Grande
ma che palazzo stretto!
Cameroon a Zarate. E’ stato davvero interessante vedere la citta’ con un argentino ma soprattutto scoprire la vera argentina dal punto di vista politico che purtroppo anziche’ avanzare sembra stia andando alla deriva causa l’attuale politica aggressiva della Presidente Cristina Kirchner. Questa donna e’ una piccola despota che non accetta
tomba di Evita Perron
confronti con nessuno pensate che da quando e’ in carica NON HA MAI fatto una conferenza stampa e nelle poche apparizioni in pubblico NON AUTORIZZA i giornalisti a fare domande. La settimana scorsa si sono svolte le elezioni  legislative ed il suo partito ne e’ uscito sconfitto ma alla sera hanno festeggiato pubblicamente la vittoria (quale???) e 3 giorni dopo hanno emesso una legge per limitare la liberta’ di stampa; davvero grave in un paese reduce dalla dittatura da appena 30 anni!!
caduti nella guerra x le isole Malvinas
Ma parliamo un po’ della grande capitale…. come tutte le citta’ cosmopolite e’ abitata e visitata da persone da tutto il mondo e girandola si ha la sensazione di metropoli spaziosa e con molto verde. Abbiamo ammirato i monumenti ed i palazzi stile europeo e visitato il cimitero monumentale dove riposano le spoglie di grandi personaggi tra i quali Evita Perron: e’ un cimitero davvero curioso con tombe uniche e particolari e il tutto in mezzo a grattacieli! Molto bello il mercatino domenicale lungo la via Defensa dove artigiani espongono le loro opere davvero originali e  unica la piazza “25 de Mayo”, sede
la Casa Rosada
delle piu’ accese manifestazioni degli argentini tra i quali le madri e le nonne dei “desaparecidos” che ancor oggi si riuniscono il giovedi per continuare la battaglia per la giustizia sociale. Toccante anche il sito degli scavi archeologici dove hanno riportato alla luce i resti del Club Atletico attivo durante la dittatura che in realta’ era un luogo di prigione e torture per i dissidenti politici (si parla di circa 1.500 persone di cui ancor oggi gran parte risultano scomparse).
Non dimentichiamo che qua siamo nel paese del tango e lo si trova ovunque, le numerose sale da
il tango
ballo vengono chiamate “milonga” dove si balla e si impara a ballare; abbiamo assistito ad un bello spettacolo che ha ripercorso i tanghi classici e contemporanei attraverso la musica, il canto e la danza… molto intimo e piacevole.. peccato non potersi fermare di piu’in citta’ per imparare a ballare il vero tanguito!!!!

mercatino di Via Defensa
Club Atletico delle torture




campanile nel palazzo di vetro




1 commento:

  1. ciao !! la mitica Buenos Aires .. il sogno di una vita l'Argentina !!! non vedo l'ora di vedere foto di quando sarete nella pampas argentina ! comunque Buenos Aires deve essere davvero affascinante ... e devo aggiungere che voi - che mando le alture innevate della Mongolia vi hanno fermato - vi siete fatti sorprendere in contromano dal traffico argentino !!! ahi ahi ahi !!! hasta luego !!!

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