lunedì 17 marzo 2014

Parco Nazionale Bernardo O’Higgins (XII regione) - CILE



Hola Amigos,
da alcuni giorni siamo a Puerto Natales e stiamo esplorando le piste nelle vicinanze per riuscire ad avvicinarci alle belle montagne cilene che pur non avendo altitudini elevate sono molto severe ed hanno enormi ghiacciai. Per visitare questo parco pero’ abbiamo dovuto appoggiarci ad una agenzia perche’ lo si raggiunge solo via acqua, nel nostro caso col battello chiamato come il sacerdote salesiano italiano “Alberto Maria de Agostini” che agli inizi del 1900 venne in Sudamerica come missionario e qua affianco’ alla propria attivita’ pastorale una serie di  viaggi esplorativi (con fotografie e documentari) ed attivita’ alpinistiche importanti: si racconta che sali’ il selvaggio monte Sarmiento in gonnella con pane e uova sode e pensate che questa montagna e’ ancora temuta ai giorni nostri dagli alpinisti. La nostra gita inizia alle 8 con la navigazione lungo la bella insenatura
“Ultima Esperanza” e dopo circa 3 ore raggiungiamo il ghiacciaio Balmaceda incastonato tra le montagne, che purtroppo si sta anche lui ritirando; foto degli anni ’70 mostrano il ghiacciaio che si gettava direttamente in acqua, ora lo spettacolo ai nostri occhi e’ questo:


Il meraviglioso monte Balmaceda:

Ci spostiamo poi al ghiacciaio Serrano dove lo ammiriamo con una breve camminata panoramica di 20 minuti che ci porta al belvedere e da qua possiamo osservare il ghiaccio che si getta direttamente nel lago depositando poi piccoli icebergs che galleggiano nell’acqua; la sensazione e’ di essere in quota invece siamo al livello del mare, davvero  incredibile:

L’inizio del ghiacciaio Serrano:

E qua la gran sorpresa, alle nostre spalle, a circa 45km di distanza, compaiono le mitiche Torri del Paine che piano piano si avvicinano:
La gita e’ stata interessante e ripagante per i nostri occhi, gran fortuna perche’ oggi c’era il sole e non c’era vento, al rientro sosta alla estancia “Perales” per il pranzo tipico patagonico e poi a casa, molto soddisfatti della gran giornata e gia’ con la testa nella prossima meta. 

venerdì 14 marzo 2014

Parco Nazionale Pali Aike (XII regione) - CILE


Pozos del diablo

Hola Amigos,
eccoci arrivati al bello ma molto VENTOSO Parco Nazionale Pali Aike, gran parte del parco corrisponde ad un esteso campo vulcanico che da’ origine ad un paesaggio dominato da coni e lava basaltica, ci sono stati 3 periodi differenti di eruzione: il primo piu’ antico tra 3milioni e 1 milioni di anni fa, il secondo si sviluppo’ 170.000 anni fa formando il cratere del “Pali Aike” e l’ultimo tra 16.000 e 10.000 anni fa dando origine al cratere “Morada del Diablo”.
Qua la precipitazione annua e’ di circa 300mm e l’unica fonte di acqua e’ la meravigliosa laguna “Ana”, di origina vulcanica con acqua salata, unico rifugio, area di alimentazione e riproduzione per la avifauna residente e migratoria nel parco.
Laguna Ana
Ci fermiamo nel parco 3 giorni per poterlo ammirare in tutta la sua bellezza e con la toyota ci ripariamo dal forte vento nel piccolo riparo (x noi veramente troppo piccolo ma indispensabile) costruito dai guardiaparco.
Per la prima volta nei trekking dobbiamo indossare la mascherina da sci per il forte vento  e rientrati a casa la togliamo per poi alla sera indossare i tappi per riuscire a dormire...  dura la vita del viaggiatore!
ancora Laguna Ana
Ed ecco l'impressionante "Morada del Diablo"
E l'altrettanto impressionante bocca del "Pozos del Diablo"
E in ultimo un piccolo collage di foto del parco.
E adesso andiamo verso le mitiche Torres del Paine.

lunedì 10 marzo 2014

Isla Riesco - CILE




Hola Amigos,
nella risalita verso il Parco Nazionale Pali Aike notiamo sulla cartina stradale l’isola di Riesco e siccome ci ispira proprio eccoci a traghettare il canale “Fitz Roy” per raggiungerla.
L’isola ha 2 piste: quella nord di circa 50km e quella sud di circa 68km; iniziamo a visitare la parte sud con pista che costeggia sempre il mare e fortunatamente con bella giornata, avvistamenti di fauna marina ed anche di 3 belle volpi. Incontriamo l’unica miniera di carbone attiva rimasta sull’isola che purtroppo non ci permetteranno di visitare perche’ mancano i permessi che non si sa bene dove chiedere (?!). 
L’indomani piove e quindi decidiamo di non spostarci e di aspettare di nuovo il bel tempo, fondamentale per ammirare il paesaggio e scattare qualche bella foto; giornata quindi di riposo dedicata allo studio dello spagnolo e redazione del blog.. ecco il bello del viaggiare indipendenti, a seconda della situazione si puo’ decidere se aspettare o proseguire.
Estancia "La Chilenita"
Il terzo giorno percorriamo la pista nord che ci piace di piu’ perche’  piu’ selvaggia ed abitata solo da un paio di famiglie isolate nelle loro tipiche estancias, decideremo di chiamare questa pista dei cigni dal collo nero perche’ ne vediamo molti e sono davvero incantevoli. Con sorpresa arriviamo alla vecchia miniera dismessa a cielo aperto “Mina Elena” visitabile  con visita autoguidata e qui scopriamo la storia del carbone: questa miniera ebbe il boom tra gli anni 1925 e 1953 ed il suo record fu nel 1943 con l’estrazione di ben 100.000 tonnellate di carbone. Ad oggi rimane solo una piccola parte visibile del terreno che si e’ trasformato in carbone, originato con la decomposizione di vegetali, foglie, legna e cortecce che si sono depositati in questa zona marina di poca profondita’ e con  processo di trasformazione di vari milioni di anni.
 
Continuiamo la nostra pista che purtroppo non riusciremo a terminare fino al suo Capo Leon per la strada interrotta ed in pessime condizioni, siamo contenti pero’ di questa piccola deviazione ed ora si risale verso il parco nazionale Pali Aike (a meno che non troviamo un’alttra deviazione!).
I cigni dal collo nero

domenica 9 marzo 2014

foto curiose mese di FEBBRAIO 2014

Due foto curiose scattate nel mese di FEBBRAIO 2014:

 Siamo a Porvenir, in Cile, in una piccola panetteria a conduzione famigliare e ci si serve da soli, ci sono diversi panieri ed ognuno ha una qualita' di pane differente, basta prendere la borsina e servirsi da soli con le pinze. Per noi simpatico.









Siamo a Punta Arenas nel profondo sud del Cile ed il giornale locale come si chiama? Ma naturalmente "El pinguino", c'era da immaginarselo!

martedì 25 febbraio 2014

Tierra del fuego cilena - CILE



sulla Y897 per Puerto Arturo

Hola Amigos,
lasciato Ushuaia il 21 febbraio iniziamo a risalire piano piano portandoci nella Tierra del Fuego cilena e qua trascorriamo alcuni giorni gironzolando tra le piste selvagge fuegine. Iniziamo col ridiscendere verso lo stretto di Magellano dalla parte cilena perche’ un cileno ci aveva detto che sulla spiaggia c’erano 4 pinguini re, lungo
il percorso bel paesaggio montano e di laghi ma purtroppo a circa 20km dall’arrivo veniamo fermati dai militari che non ci lasciano passare per lavori in corso. Ritorniamo indietro sullo stesso percorso  e decidiamo di prendere la pista Y897 che con circa 84km porta a Puerto Arturo, veramente di questa zona non ne sappiamo nulla perche’ la guida non ne parla ma la testa ci dice di andare.. e cosi’ facciamo. Effettivamente veniamo ampiamente ripagati perche’ il paesaggio e’ sublime, oltretutto da qua avremo l’unica gran vista sulle montagne innevate della Cordillera di Darwin;
sullo sfondo la splendida Cordillera di Darwin
peccato pero’ che Puerto Arturo non riusciremo a raggiungerlo perche’ a circa 25km dalla meta la pista diventa proprio difficile con passaggi troppo impegnativi e fiumi da guadare. Anche qua ripercorriamo la pista al contrario fortunatamente col sole, gran paesaggio e fauna marina. 
colonia di cormorani
Raggiungiamo la tranquilla cittadina di Porvenir da dove prendiamo il battello per riportarci sul continente sudamericano in Patagonia cilena meridionale. Lasciamo cosi l’isola della terra del fuoco dopo ben 55 giorni di permanenza ed il bilancino e’ positivo: percorso belle piste, visto bei paesaggi e fauna locale e fatto trekking molto belli.
Il nostro viaggio continua verso il parco vulcanico di Pali Aike su confine con l’Argentina.

sabato 22 febbraio 2014

Incontro particolare in ARGENTINA



Roberto di Empoli (conosciuto in Mongolia nel 2008), cittadino del mondo, di professione viaggiatore estremo con zaino in spalla di 18kg (e’ la sua casa!); gran camminatore su percorsi selvaggi e sconosciuti ed alla continua ricerca di nuove avventure. Ora piu’ che mai e’ iniziata la SUA GRANDE AVVENTURA lasciando tutto in Italia per iniziare un grande viaggio con partenza dall’isola di Navarino nel profondo  sud del Cile e destinazione: chi lo sa? Si vive alla giornata e poi chissa’?!
Incontrato ad Ushuaia abbiamo fatto un piccolo trekking assieme (sicuramente troppo facile per lui) alla bella laguna Turquesa e poi dato un passaggio ma solo per poco perche’ poi le nostre strade si sono divise noi ad est e lui a nord verso la sua zona selvaggia preferita del Cile di Puerto Aysen. 

Mongolia 2008, Argentina 2014.. il prossimo incontro dove e quando? Ciao Roberto!

venerdì 21 febbraio 2014

foto curiose mese di GENNAIO 2014

Alcune foto curiose scattate nel mese di GENNAIO 2014:


 Foto scattata nell'originale  locale di "Dudu" ad Ushuaia, difficile sbagliare da che parte andare anche con qualche grado di alchool in piu' nel corpo!


 Foto scattata ad Ushuaia, sono cartelli posti ai bordi della strada dove sono morte delle persone per incidenti stradali; la stella e' anche dipinta per terra e il tutto dovrebbe sensibilizzare gli automobilisti ad andare piu' piano.. ma questo purtroppo non accade.







Foto scattata in Cile sull'Isola di Navarino, troveremo questi cartelli in tutti i villaggi/citta' che si affacciano sul mare.