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domenica 26 aprile 2015

Nuevo Berlin SOS biblioteca – URUGUAY.



Nuevo Berlin e’ un paesino di circa 2.000 anime conosciuto nel 2013 e oramai nostra tappa fissa  perché piacevole punto tappa per sosta tranquilla in mezzo al verde e sulle rive dell’immenso fiume Uruguay che fa da confine tra l’Uruguay e l’Argentina. Lo scorso ottobre ero entrata a curiosare nella minuta biblioteca del paese e parlando con la bibliotecaria Mariana avevo scoperto che, causa le scarse risorse finanziarie del comune, dispongono di pochissimi libri; che tristezza non avere finanziamenti per la cultura e cosi abbiamo pensato nel nostro piccolo di fare qualcosa. Arrivati a Montevideo la settimana scorsa abbiamo comprato nella biblioteca “Nuestros Hijos” due libri e Mariana, la ragazza che ci ha accompagnato sulle tracce della tragedia delle Ande, ci ha donato alcuni suoi libri. Eccoci qua quindi a consegnarli a Mariana la bibliotecaria ed alla carissima Graciela Sindaco che ci hanno accolto con molto affetto, questo e’ l’inizio del nostro piccolo impegno che continuerà per tutto il nostro viaggio nella raccolta di libri tra amici e persone incontrate “on the road” e la consegna avverrà al nostro rientro verso Montevideo ad inizio novembre.
carmen col sindaco e la bibliotecaria
Suerte per una grande raccolta di libri da lettura!

giovedì 23 aprile 2015

Montevideo sulle orme della tragedia aerea del 1972 nelle Ande – URUGUAY.



Arrivati in città a Montevideo abbiamo subito conosciuto Mariana, la nostra nuova amica conosciuta 
al museo con la nostra amica Mariana
quest’inverno via internet, lei fa parte del gruppo  “Re Viven” che su fb segue la storia della tragedia della Ande dove nel 1972 cadde un aereo ed i sopravissuti per rimanere in vita si nutrirono dei compagni morti. Il libro in italiano scritto dallo scrittore inglese Piers Paul Read si intitola “Tabù” ed e’ stato uno dei nostri primi letti,  ricordavamo da sempre questa particolare storia, ed ora eccoci qua assieme a Mariana a conoscerla più a fondo.
Museo  Andes 1972.
con Jorg Thomsen
Questo museo privato nasce solamente nel 2013 grazie a Jörg Thomsen che amico dei sopravissuti decide di raccontarne la storia per non dimenticare, di seguito un breve riassunto di quanto accadde:
il 13 ottobre 1972 un aereo militare uruguayano fokker fairchild 571 – diretto a Santiago in Cile -  con a bordo 45 persone, di cui 5 dell’equipaggio ed il resto giocatori di rugby con familiari ed amici al seguito, per il maltempo e per errore del pilota  si schianta contro una montagna delle Ande ad un altitudine di circa 3.500mt. Persero la vita 29 persone (alcuni nello schianto aereo, altri a seguito delle ferite riportate ed alcuni travolti da una valanga sulla montagna) e ne sopravvissero 16 oggi ancora tutte in vita. La storia ha dell’incredibile perché sulla montagna venne presa la discussa decisione, per sopravvivere, di mangiare i corpi degli amici già morti salvandosi cosi dopo una forzata prigionia in quota di 72 giorni.
La salvezza avviene grazie ai coraggiosi Fernando Parrado e Roberto Canessa che dopo 10 giorni di camminata a piedi tra le montagne raggiungono la valle dove incontrano il mandriano cileno Don Sergio Catalan. Commovente il loro incontro perché mentre Canessa si ferma ormai esausto Parrado piu’ avanti impossibilitato a proseguire per il torrente impetuoso scorge il pastore sul lato opposto e gli manda un messaggio scritto a mano su un foglio di carta avvolto in una pietra con la richiesta di soccorso. Partono cosi i soccorsi per salvare le persone rimaste miracolosamente in vita sulla montagna e che alcuni genitori non hanno mai smesso di cercare perché convinti fino all’ultimo che non fossero morti, tra questi il padre di Carlos Carlito Paez che non si diede per vinto e trascorse diverse settimane sulle montagne a cercare suo figlio.
Di seguito alcune foto.
Foto scattata in volo poco prima dello schianto.
Al sole per riscaldarsi dal freddo della montagna.
Roberto Canessa e Pedro Algorta seduti sulla fusoliera.
Resti dell’aereo visto dall’alto.
Lettera scritta da Fernando Parrado e lanciata con un sasso al mandriano che lo osservava dall’altro lato del fiume,  c’era scritto:
Vengo da un aereo che è caduto nelle montagne. Sono uruguaiano. Sono dieci giorni che stiamo camminando. Ho un amico ferito. Nell'aereo aspettano 14 persone ferite. Abbiamo bisogno di andarcene velocemente da qui e non sappiamo come. Non abbiamo da mangiare. Siamo debilitati. Quando ci vengono a prendere? Per favore, non possiamo più camminare. Dove siamo?
Lo storico incontro tra il mandriano Don Sergio Catalan, Fernando Parrado e Roberto Canessa.
Valle de las lagrimas dove riposano le spoglie dei 28 periti nella tragedia.
Solo le spoglie di Rafael Echavarren Vasquez riposano nel cimitero di Montevideo su sua espressa volontà prima di morire, lui voleva a tutti i costi andare via dalla montagna e ritornare nella sua città  natale.
Aereo militare gemello del fokker fairchild 571, ne esistevano tre: il 570, 571 (che si schiantò sulle Ande) ed il 572 della foto.
Siamo stati al Collegio Stella Maris dove alcuni della storia avevano frequentato tale scuola, in loro memoria la targa e le foto.
Incontro con Ana Ines (seconda da destra a sinistra) la sorella di Julio Martinez Lamas perito la prima notte sulla montagna. Durante i 72 giorni di cui non si ha notizia  della sorte dei 45 passeggeri del fairchild 571 tredici mamme si riuniscono e su suggerimento di una di esse, maestra di scuola, decidono di creare una biblioteca per dare la possibilità a persone bisognose di utilizzarla gratuitamente,  nasce cosi la “Biblioteca nuestros hijos” (biblioteca dei nostri figli) che oggi conta una sede con diverso materiale didattico ed anche una sala di informatica dove vengono svolti gratuitamente i corsi di avvicinamento ai pc per i ragazzi. Settimanalmente ancor oggi presenziano le mamme  fondatrici e/o parenti stretti che si alternano volontariamente per lavorare nella biblioteca.
Prossima tappa a Nuevo Berlin per un’iniziativa benefica.

martedì 21 aprile 2015

Arrivo a Montevideo – URUGUAY.



Con un piacevole volo aereo di 14 ore, arriviamo martedì 21 aprile alle otto di mattina con  bella giornata di sole e temperatura estiva, dopo poco raggiungiamo la nostra cara Toyota che se a prima vista sembra essere in perfette condizioni, dopo qualche ora ci mostra una ferita da arma da fuoco.
Ebbene si, qualcuno le ha sparato contro raschiando lo snorkel della presa d’aria, rompendo il vetro frangivento del finestrino del navigatore e facendo un buchetto alla cellula.
Caspita che sorpresa?! Pensate che ci sono parcheggiati altri 6 mezzi fortunatamente tutti intatti, si vede che al tiratore piaceva la nostra auto con targa italiana. Per fortuna nulla di grave, si copre il foro della cellula con della vetroresina e si mette dello scotch al frangivento (che rientrerà con noi in Italia per essere sostituito) e tutto sommato poteva andare peggio.
Pulizie e domani si parte per la città.

sabato 4 ottobre 2014

Arrivederci Sudamerica!



Hasta luego a todos nuestros amigos conocidos durante nuestro viaje en Suramerica, ahora vamos a volver en Italia por seis meses a trabajar y vamos a regresar en Suramerica en mayo 2015. Hasta pronto y gracias a todos!!

Hola Amigos,
termina qua la prima parte del nostro GRANDE viaggio Patagonia-Alaska assieme alla nostra mitica Toyota, che per qualche mese lasceremo parcheggiata a Montevideo per un meritato riposo;
per noi invece rientro in Italia in aereo per lavoro ma solo per il periodo invernale perché a maggio 2015 la nostra avventura ripartirà da Montevideo.
Arrivederci a tutti.
rientro in aereo a Milano - foto scattata dalla nostra nuova amica Andrea vicina di poltrona sull'aereo.

martedì 29 ottobre 2013

Incontri particolari in URUGUAY

le 3 belve


mitico incontro tra viaggiatori
Hola’ Amigos,
giovedi 25/10/2013 arrivo a Montevideo a Punta Carena e GRANDE INCONTRO coi nostri GRANDI AMICI mitici viaggiatori Aldo e Kristine di Merano in discesa dal nord/centro America con Umberto e Michela. Che dire se non
ma che fresco!!
fantastico incontrarsi in giro per il mondo.. e riuscire a rispettare l’appuntamento.. perche’ ovviamente  non e’ proprio facile!! Come vedete dalle foto qua la temperatura e’ fresca ma di certo un po’ di
Maria e las cuencas
freddo non ci ferma…. visto che nelle nostre suites tutti e 6 non ci
con Rodolf e Luisa
stiamo abbiamo optato per una bella  chiacchierata all’aperto rigorosamente di viaggi ed alcuni con le coperte!! Gran brindisi per l’incontro, la salute e la felicita’ di conoscerci!! Per noi il viaggio continua mentre loro il 30 ottobre rientreranno in Italia per RIPOSARSI ed a ricaricare le pile alcuni mesi e poi ritornare a Montevideo per proseguire il loro viaggetto in 4.
Abel e Maria
Ecco un’altra bella coppia di viaggiatori conosciuta sulla nostra strada: lui Rodolf (31) venezuelano e lei Luisa (27) colombiana che viaggiano assieme al loro cane Coco e per aiutare i bambini poveri sudamericani vendono dell’artigianato. Altro bell’incontro Abel e Maria con Amaru di 20 mesi argentini che hanno venduto tutto per iniziare a viaggiare con un vecchio ma proprio vecchio  ford+cellula … sono musicisti ed anche loro
tra viaggiatori
vendono dell’artigianato per sopravvivere. Ci hanno raccontato della difficolta’ a prendere questa decisione: avevano una casa, lei un lavoro e lui un negozio di parrucchiere ma 2 brutti furti in casa e qualcosa di piu’ forte li ha spinti a partire per questo viaggio e quando troveranno un luogo che gli piace si fermeranno….proprio interessante!!! In questi giorni
Maria Amaru e Luisa
trascorsi assieme abbiamo visto questa bella famiglia unita per 24ore al
il ns parrucchiere
giorno a coccolare, giocare e crescere il loro figlio… davvero una gran fortuna visto che quando sei piccolo fin da subito inizi ad essere sballottato a destra e sinistra per problemi di lavoro. Con queste 2 coppie abbiamo trascorso 2 giorni assieme a Colonia del Sacramento dove noi eravamo in attesa di ritirare il ns ricambio del gps… vedete le foto curiose del taglio di capelli di Carmen e Loris sul marciapiede vicino al mare….mai
taglio capelli vicino al mare
successo in vita nostra… fantastico pero’!!!!! Il nostro viaggio
ma quanti fotografi!!!!
prosegue in Argentina e precisamente a Buenos Aires dove dobbiamo passare per dei problemi al riscaldamento della cellula. Saludos.

mercoledì 23 ottobre 2013

Lungo la costa uruguayana - URUGUAY



dune e mare a Cabo Polonio

Hola’ Amigos,
dune in mare
siamo rientrati in Uruguay, pensate che sono gia’ passati 4 mesi dallo
crostaceo blu
sbarco del  30/06/2013 con la Grande Cameroon.. caspita il tempo come vola!! Si riparla lo spagnolo che a noi piace parecchio e questo significa che si riparte con lo studio giornaliero della lingua tramite libri e dvd (in Brasile avevamo sospeso).. che fatica.. ma che bello poter dialogare coi sudamericani.
La parte orientale dell’Uruguay vanta splendide distese di spiagge, dune, foreste e lagune colorate
i miei primi 46 anni
che si estendono per circa 340km da Montevideo fino al confine brasiliano e vi sono ancora dei forti ben restaurati che ricordano l’epoca in cui Spagna e Portogallo lottavano per il controllo del nuovo continente.
colonia di leoni marini
Il ns itinerario di viaggio uruguayano e’ stato lungo la bella costa ora
cucciolo di leone marino a dolce riposo
ancora tranquilla perche’ in primavera (meno male!!); inizialmente abbiamo visitato il Parco Nazionale di Santa Teresa gestito dall’esercito dove si trova anche l’imponente forte di Santa Teresa contornato da un bosco immenso vicino al mare dove e’ possibile campeggiare ovunque in tranquillita’ e gratuitamente. Nei giorni successivi siamo stati nel bel Parco Nazionale di Cabo Polonio per visitare il solitario villaggio di pescatori annidato tra le dune di sabbia dorate che ospita una grande colonia di leoni marini. Abbiamo
soli in spiaggia
osservato gli animali stesi pigramente al sole,
Cabo Polonio
camminato tra le dune e sulla spiaggia e verso sera siamo saliti al  faro con gran vista a 360gradi. Il villaggio e’ raggiungibile unicamente con mezzi 4x4 del parco (molto vecchi e rumorosi) ad orari prestabiliti,  pensate che appena partiti eravamo gia’ fermi col mezzo in panne.. per fortuna dopo poco ci ha
e' primavera
raggiunto il sostitutivo… sgangherato anche lui per portarci a destinazione. 
laguna e mare
In questi giorni abbiamo anche festeggiato i 46 anni di Carmen, bel traguardo raggiunto in salute, con paella di pesce e del buon vino rosso in riva al mare.. diciamo
faro La Paloma
che la scusa del festeggiare e’ andata bene per un buon pranzetto!!
pescatori in laguna
Altra tappa del nostro viaggio al faro della cittadina di La Paloma dove si trova un memorial che ricorda le vittime italiane (6) e francesi che nel 1872 persero la vita mentre lavoravano ad una altezza di 30mt per la costruzione del faro e furono colpiti da una violenta tempesta che fece crollare la struttura uccidendo tutti i lavoranti tranne uno che per sua fortuna non c’era.  Prossima meta?? Montevideo dove incontreremo i mitici Pellati!!
spiaggia di conchiglie

venerdì 19 luglio 2013

ERRATA CORRIGE notizia calcistica su post di MONTEVIDEO

Hola' a todos,
un piccolo post per riportare quanto giustamente fatto notare da mio fratello Laurent GRANDE intenditore di calcio.. effettivamente ho fatto un po' di casino nello scrivere le notizie:


Bello lo stadio del "Centenario" ma cara sorellina permettimi un piccolo cenno riguardo ai tuoi commenti calcistici a cui devo apportare una correzione...!! L'Uruguay vinse proprio in questo stadio il titolo del 1930 e la folla a cui tu fai riferimento attendeva la squadra "celeste" al suo ritorno dalle olimpiadi vinte ad Amsterdam nel 1928....!!! 

Scusate!!!!

lunedì 8 luglio 2013

Artigas ultimo giorno in URUGUAY

Ciao a tutti
oggi siamo arrivati ad Artigas l'ultima cittadina uruguayana su confine col Brasile; infatti domani varcheremo il confine per entrare nella regione del Rio Grande do Sul a sud del GRANDE Brasile. Partiti da MOntevideo ci siamo portati a ovest per poi risalire a nord - siamo stati alle belle terme di Arapey dove sgorga acqua dal sottosuolo ad una temperatura di 39 gradi: pensate che lungo il Rio Uruguay mentre si facevano degli scavi per cercare il petrolio si sono scoperte diverse terme di acqua calda che oggi vengono regolarmente utilizzate per scopi curativi e benefici.
il ns ristorantino all'aperto
Abbiamo percorso le prime piste nell'entroterra dove ci sono ettari ed ettari di terreno cintato con bovini e ovini al pascolo e qui  abbiamo incontrato i primi "gauchos" ossia i cow-boy sudamericani.. che a cavallo seguono il bestiame. Hanno sopra le selle morbide pelli di pecora, stivaloni sotto le ginocchia, cintura e cappello di cuoio e baffetti: proprio da fotografia, ma per ora non mi sono ancora osata di chiedere di fare la foto... mi sento un po' fuori luogo!!! Spero di riuscire a farne almeno una per farvi vedere quanto siano caratteristici.
pampas uruguayana
Il clima e' fresco ma salendo capiamo che stiamo andando verso il caldo. Domani entreremo in Brasile per rimanervi solo per pochi giorni perche' poi ci sposteremo ad ovest per entrare in Argentina poi in Paraguay e poi di nuovo in Brasile e da qui ci sposteremo ad est per andare a trovare il ns cognatino Pier Luigi. saluti a todos

domenica 7 luglio 2013

Senza GPS

Ciao a tutti
il ns viaggio e' partito ed iniziano gia' i primi piccoli fastidi: siamo rimasti senza gps perche' senza saperlo abbiamo usato la batteria senza cavo e quando si scarica NON SI RICARICA PIU' e bisogna cambiarla!! L'abbiamo ordinata e arrivera' solo tra un mese, visto che non potevamo proprio aspettare abbiamo proseguito il viaggio per il nord, infatti ora stiamo salendo per andare in Brasile a trovare il ns caro cognato e scendendo ripasseremo a prendere la batteria.. ad ottobre.
Dobbiamo proprio ringraziare il ns caro amico Stefano Baldissera che si e' dato veramente da fare e con vari collegamenti skype da casa e' riuscito lavorando direttamente sul ns pc (tramite un software) a collegarci il piccolo gps da trekking con il software mapsource - questo significa per fino ad ottobre potremmo usufruire di questo prezioso servizio. GRAZIE DAVVERO STEFANO
Visto che e' il giorno dei ringraziamenti vogliamo anche ringraziare Alessandro Chiabotto e tutto il suo prezioso staff di "Infoedro" per tutte le corse fatte a pochi giorni dalla partenza quando il ns pc ci ha praticamente lasciato a piedi, senza di loro non avremmo risolto il tutto.
Altro GRANDE ringraziamento va ad Andrea Challancin che con TANTA PAZIENZA mi ha insegnato ad usare questo blog e dato TANTE DRITTE per il viaggio.
Grazie anche al prezioso Rudy.. che da lontano si occupa di tutte le pratiche amministrative e non (anche delle tasse.. UFFA!!!!)
e grazie anche a tutti quelli che ci hanno aiutato nella ns preparazione del viaggio
hasta luego a todos nuestros amigos

mercoledì 3 luglio 2013

A Montevideo URUGUAY



Da domenica sera siamo a Montevideo 5 ore dall’Italia  
montevideo dall'alto
ieri abbiamo risolto il discorso assicurazione della toyota  tutto da ridere perche’ serviva un recapito fisso in Uruguay.. e noi essendo parcheggiati  su un prato libero vicino al faro.. facendo finta di nulla   abbiamo dato come indirizzo la via che passa nelle vicinanze e come locale il club di pesca vicino a noi!!!???  ora comunque il mezzo e’ assicurato per un anno per i paesi del Mercosur (e’ tipo una ns Comunita’ Europea ma Sudamericana) che sono Brasile, Cile, Uruguay, Argentina e Paraguay… per gli altri paesi ci si dovra’ arrangiare in loco   ma a questo ci penseremo strada facendo!!!
Montevideo e’ una cittadina sul mare con una popolazione di circa unmilionetrecentomila, con tracce evidenti della colonizzazione ispanica- portoghese sia per le infrastrutture che per il colore degli uruguayani - bella citta,  i siti di interesse sono abbastanza concentrati nella stessa zona e nel lungo mare c’e’ una bella passeggiata di diversi km dove la popolazione passeggia o fa sport, ad ovest invece c’e’ la parte vecchia con il bel “mercato del puerto”  
palazzo Salvo a Montevideo
Abbiamo visitato il curioso “museo del futbol” con diverse foto di calcio  
stadio di Montevideo
l’Uruguay e’ stato campione del mondo in Francia nel 1930.. e’ stato emozionante vedere la foto della folla che attendeva il rientro dei campioni in nave….

maglia di Maradona
abbiamo visto anche diverse foto della ns Nazionale italiana e le maglie indossate dai grandi Maradona e Pele’.
maglia di Pele'

La citta’ purtroppo sta perdendo la sua autenticita’ causa la presenza di investitori esteri che aprono pubblici esercizi…. uguali in tutto il mondo (vedi Mac, Burger King, etc..)… in alcuni angoli ti sembra di essere a Parigi piuttosto che a Londra e perche’ no a Vienna???… tutti UGUALI!!!!  noi ovviamente preferiamo rifugiarci in qualche localino del posto ..… per gustare le cibarie locali e nel mentre fare conoscenza con i sudamericani!!
Come in tutte le citta’ salta subito agli occhi la differenza di tenore di vita tra le persone… ci sono persone che portano a spasso il cane con tanto di cappottino firmato.. persone che comprano il pane coi soldini contati    
questa e' la mia casa
e persone che frugano tra l’immondizia e dormono avvolte in un lenzuolo o anche dentro un sacco di plastica.. la loro  casa…. Alcuni lo fanno per scelta e altri per necessita’ e alcuni invece non sanno neanche chi e dove sono… il tutto comunque e’ davvero triste e come sempre fa riflettere!!!
io abito qua

Dallo sbarco della nave fino ad oggi abbiamo campeggiato vicino al faro assieme agli altri 3 equipaggi di viaggiatori…. e da domani mattina ognuno iniziera’ il proprio viaggio per strade diverse… scambio di indirizzi e un abbraccio forte… dopo un mese sulla nave con miscugli di lingua italiana, francese, inglese e spagnola… ci siamo affezionati… sicuramente ci rincontreremo sulla strada..… hasta luego a todos!!