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venerdì 18 ottobre 2013

Parco Nazionale Lagoa do Peixe - BRASILE



parco nazionale lagoa do peixe

Hola’ Amigos,
dopo essere stati per qualche giorno  nel bel entroterra brasiliano, ma ahime’ con meteo piovosa, ci siamo riportati sul mare per percorrere la lunga lingua di terra che collega il Brasile all’Uruguay; infatti tra circa 2 giorni rientreremo in terra uruguayana lungo la costa est per poi ripassare nella capitale dove da mesi abbiamo l’appuntamento per incontrarci coi nostri mitici amici viaggiatori Aldo e Kristine in arrivo dal centro America… pensate che fortuna riuscire ad incontrarci!!
Ma parliamo un po’ di questo bel parco di nome “lagoa do peixe” ossia laguna dei pesci che abbiamo scoperto casualmente grazie ad un wp di
parco nazionale lagoa do peixe
viaggiatori francesi; si tratta di una laguna vicino al mare che ospita
punto tappa nel parco
nella parte verde di acquitrino un gran numero di animali ma soprattutto volatili.. di tutti i colori, mentre nella parte costiera ha belle dune di sabbia. Come vedete il ns punto tappa e’ stato su un praticello vicino alla pista.. era talmente bello che abbiamo deciso di rimanere… solo noi e gli animali!! Abbiamo visto le cicogne, i fenicotteri rosa, vari
parco nazionale lagoa do peixe
mammiferi al pascolo ed una quantita’ enorme di piccoli volatili
parco nazionale lagoa do peixe
colorati. A risentirci dal suolo uruguayano… e si riparte a parlare lo spagnolo… ole’!!






parco nazionale lagoa do peixe

giovedì 10 ottobre 2013

Jonas e i colibri’ a Ubatuba - BRASILE



Hola’ Amigos,
abbiamo fatta una tappa nella cittadina di Ubatuba  per visitare Jonas un brasiliano di origini italiane appassionato di ornitologia che alla pensione ha abbandonato la caotica citta’ di San Paolo per rifugiarsi nella giungla  a vivere assieme ai suoi uccelletti. Vi chiederete come lo abbiamo scoperto? Da Claude e Marie-Jo viaggiatori svizzeri conosciuti nel Pantanal appassionati di ornitologia che ci hanno dato il punto satellitare per raggiungerlo… perche’ altrimenti sarebbe stata veramente dura trovarlo; gli svizzerotti vedendoci cosi tanto interessati al birdwatching ci hanno anche regalato un bel libro di ornitologia in Sudamerica come augurio di un inizio di questa bella passione.
nutrizione del colibri'
Ma torniamo a Jonas,  il suo lavoro consiste nel riempire piu’ volte al
nutrizione del colibri
giorno diverse bottiglie di acqua e zucchero ed appenderle  fuori nella veranda o tra gli alberi e sistemare su questi  della frutta fresca (banane) e qua inizia lo spettacolo… centinaia di uccellotti di ogni specie arrivano per succhiare il prelibato nettare o cibarsi della frutta. Qua abbiamo scoperto l’importanza dei colibri’: sono responsabili
Jonas e Carmen
dell’impollinazione dell’85percento di tutte le piante ed alberi presenti
nel continente americano: senza di loro non esisterebbero le foreste dell’Amazzonia, quelle Andine e della Mata Atlantica ed hanno la
particolarita’ di essere gli unici volatili a volare anche all’indietro e proprio per il loro stile di volo altamente esigente necessitano di un’alimentazione ricca di energia proveniente dagli zuccheri.
Noi eravamo appostati nella veranda a goderci questa sfilata di brillanti
nutrizione del colibri
colori che andavano e venivano … peccato la difficolta’ a fotografarli… sono veramente veloci e il nostro zoom purtroppo non e’ abbastanza potente… comunque qualche foto e’ uscita tanto per rendere l’idea.  

mercoledì 9 ottobre 2013

Il mare brasiliano - BRASILE


Paraty

Hola’ Amigos,
lasciato il nostro caro cognato (con qualche lacrima!!!) abbiamo ripreso il viaggio direzione sud verso l’Oceano Atlantico, molto bella la discesa tra le montagnole ricoperte di foresta mata atlantica verdissima che in pianura si gettano nel mare azzurro. La costa brasiliana ha belle spiagge ovunque pero’ purtroppo anche qua l’edilizia si e’ data parecchio da fare per costruire senza criterio case e grattacieli appropriandosi dei vari accessi al mare. Noi abbiamo optato per localita’ meno turistiche con spiaggette tranquille, da evitare pero’ nei fine settimana (e non solo) perche’ anche queste frequentate da
spiaggia di Trindade
brasiliani chiassosi con musica rumorosa da spaccarti i timpani lontani
spiaggia di Paraty Mirim
km…da non credere quanto sia forte il volume della radio! L’Oceano e’ anche meta preferita dei surfisti che vanno in mare gia’ alla mattina presto per cercare le onde migliori e potersi quindi divertire sulle loro tavole colorate. Abbiamo incontrato parecchi brasiliani nipoti di emigranti italiani che sono venuti in Brasile alla fine del 1800, hanno
mata atlantica che si getta in mare
cognomi italiani pero’ purtroppo non parlano la nostra lingua o solo
spiaggia di Trindade
poche parole. Abbiamo anche conosciuto dei brasiliani che gestiscono due spiagge in Toscana vivendo li 6 mesi  per poi rientrare i restanti 6 in Brasile… niente male vero?! Permane il grande problema rifiuti che si accentua nelle zone piu’ abitate,  immondizia ovunque e purtroppo gettata soprattutto dai giovani e pensate che nelle
spiaggia di Itapiruba
scuole non si fa alcuna prevenzione!  Ora faremo ancora un po’ di
surfista
costa per poi rientrare nell’interno tra le montagne a percorrere stradine sterrate sicuramente meno trafficate di quelle costiere.

martedì 1 ottobre 2013

Mattias Barbosa - BRASILE



Hola’ Amigos,
Siamo arrivati nella cittadina di Mattias Barbosa dove siamo ospiti per qualche giorno di nostro cognato Pier Luigi che ha lasciato l’Italia nel 2005 per venire a vivere serenamente qua. Ci troviamo nella regione del Minas Gerais tipica per il suo  paesaggio collinare simile a quello ns dell’astigiano con temperature decisamente piu’ fresche. Le colline qua vengono chiamate “morro” e per passare da una all’altra si percorrono strade asfaltate e non, con pendenze decisamente importanti di salita e discesa; non essendoci pianura le abitazioni sono state costruite (molte delle quali abusive) a terrazza sulle colline, una attaccata all’altra senza alcun rispetto per il paesaggio e norme sanitarie. Da ora in poi il territorio sara’ decisamente molto piu’ popolato quindi per noi significa piu’ attenzione alla nostra sicurezza perche’ maggior pericolo di attacchi e/o furti. C’e’ molta poverta’, le condizioni di vita sono precarie e  l’uso di droghe e’ purtroppo alto… e noi turisti siamo piu’ appetitosi dei locali. Qua sono iniziate le piogge e quindi ogni giorno arriva un po’ di acqua trasformando in verde brillante tutta la vegetazione che qua cresce velocemente. Domenica riprenderemo il ns viaggio verso la costa per poi iniziare a scendere al sud ripassando per l’Uruguay e poi in Argentina e Cile. saludos

domenica 29 settembre 2013

P.N. das Emas, P.N. Serra da Canastra e dintorni - BRASILE



lucertola gigante bianca/grigia

Hola’ Amigos,
abbiamo lasciato la parte calda della regione del Mato Grosso per passare nelle regioni del Goias e Minas Gerais con altitudini decisamente maggiori, pensate che siamo saliti a quota 1.500mt!! In Sudamerica nel terreno secco abita una popolazione molto numerosa di zecche che giornalmente si incollano sulla pelle di umani ed animali…  noi inizialmente non sapevamo cosa fossero questi animaletti odiosi che si attaccano al corpo scavando piano piano e dando una forte orticaria, poi i locali ce lo hanno spiegato; abbiamo incontrato una coppia di svizzeri in viaggio da parecchi anni e lui il giorno prima sul suo corpo ne aveva tolte bensi’ 180.. noi per fortuna molte
si brucia per non bruciare
meno comunque ogni giorno qualche intruso lo troviamo e
cotone gia' imballato
prontamente lo togliamo con alcool e lo eliminiamo col coltello. Abbiamo visitato il parco nazionale das Emas con la vegetazione tipica del cerrado e quindi bassa, qua sta iniziando la primavera e  sbocciano i primi fiori. Questo parco e’ anche conosciuto per la presenza del lupo dalle zampe nere che noi pero’ purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di vedere, in compenso pero’ abbiamo visto la lucertola gigante nelle due varieta’ di colore
cascata di Sao Inacio
bianco/grigio e giallo grigio.. davvero grande! Gli incendi sono anche qua un grande pericolo per la natura perche’ quando iniziano sono davvero difficili da fermare vista la grande estensione del territorio e le poche attrezzature a disposizione dei pompieri; quindi come prevenzione vengono bruciate intere zone per fare da barriera al fuoco in caso di incendio… pensate il danno agli animali ed alle piante, pero’ secondo i locali questa e’ l’unica soluzione. Siamo anche nella zona della coltivazione del cotone che in questi giorni e’ stato raccolto, imballato ed e’ pronto per essere trasportato nei vari centri di lavorazione. Ci siamo spostati ad est per vedere il parco nazionale Serra da Canastra diciamo bello ma noi purtroppo abbiamo trovato la pioggia che ci ha anche riservato la sorpresa finale all’uscita del parco di TANTO
2 delle ns 4 guide canine
FANGO (NON E’ POSSIBILE… ancora fango dopo solo poche ore di pioggia!!!) con discesa con pendenze importanti per circa 5km, la toyota non si controllava piu’ perche’ le ruote piene di fango erano diventate lisce come il formaggio e Carmen che guidava,  per la prima volta da quando viaggia con la toya, dalla paura ha ceduto la guida a Loris ed ha proseguito a piedi a fare strada visto che nel frattempo era gia’ diventato buio. Non si pensava proprio di trovare tutto questo fango visto che la pioggia c’era solo da poche ore e certamente avremmo potuto fermarci ed aspettare che la pista si asciugasse… peccato pero’ che le previsioni meteo davano pioggia per tutta la
rio cascata Sao Inacio
settimana.. abbiamo deciso cosi’ di affrontare la brutta discesa.
arriva la primavera
Un’avventura che ricorderemo tra le nostre disavventure perche’ per un’oretta ci ha fatto sudare ben bene…. ma che si e’ risolta positivamente. Molto bella anche la zona collinare confinante col parco che abbiamo visitato in parte, su consiglio di locali (con terreno secco!!), dove ci sono delle bellissime cascate con pozze di acqua ideali per fare un bel bagno.

sabato 21 settembre 2013

Parco Chapada do Guimaraes - BRASILE


Cidade de Pedra - P.N. Chapada do Guimaraes
Hola’ Amigos,
siamo arrivati al Parco Nazionale Chapada do Guimaraes, si tratta di un grande plateau a circa 800mt di altitudine (= frescura) dal quale si gode splendida vista sulla pianura e vi sono diverse bellezze naturali da scoprire. Anziche’ esserci un biglietto di entrata ogni attrattiva va pagata a se’ e necessita di guida, per noi impossibile vedere tutto cosi abbiamo optato per un’interessante gita alla caverna  “Aroe Jari” (fuori dal parco) la piu’ grande caverna arenaria del Brasile. Abbiamo conosciuto la nostra particolare guida di nome
Jorge la ns guida
Jorge.. un brasiliano che ha vissuto con gli indigeni per 2 lunghi anni
Jorge versione rockettaro
vivendo meravigliose esperienze con la natura e con gli indios. Per raggiungere la caverna si cammina circa 2 ore e si attraversano 3 diverse tipologie di boschi… il “cerrado” ossia bosco con la vegetazione bassa perche’ terreno roccioso e quindi molto esposto al sole – la “mata” ossia bosco con la vegetazione alta perche’ terreno sabbioso con acqua e quindi ombra e frescura e in ultimo la “mata mas baja” ossia bosco con vegetazione che e’ di
ghiette anticobra
media altezza. Incredibile durante il tragitto passare dal bosco basso
verso la caverna con Jorge
con sole cocente al bosco alto con frescura. Jorge e’ un grande esperto di piante  medicinali  e ci ha mostrato come dalle piante gli indigeni e gli animali si curino a seconda del bisogno.
Tappa piacevole ad una cascata dove abbiamo fatto volentieri il bagno e in ultimo vista del tramonto dal “mirante” centro geografico non ufficiale del Sud America tra l’Oceano
mata e cerrado
Pacifico e l’Oceano Atlatico un luogo affascinante con gran vista sulle
collirio naturale
pendici del plateau e pianura.  Ci siamo trovati subito in sintonia con Jorge e quando ha saputo che per la notte non avevamo nulla di programmato ci ha invitato da lui…. noi come ringraziamento abbiamo cucinato spaghetti integrali con verdure fresche, semini ed erbette che lui ha davvero apprezzato. Ci ha incantato coi racconti della sua
foglia per corde arco indios
esperienza tra gli indigeni…. come vedete dalla foto ha due grandi orecchini di legno e a seconda della protezione che necessitano (dal giaguaro, dal fulmine, etc..) cambiano orecchini; pensate che quando gli indios gli hanno fatto i grandi buchi alle orecchie per alleviargli il dolore lo hanno fatto stare a bagno in un fiume assieme al alcuni di loro per 15 giorni a fare dei movimenti del corpo veramente stancanti …. al quindicesimo giorno era talmente esausto che al rito dei buchi non ha sentito proprio nulla e dopo per ottenere una cicatrizzazione veloce e’ rimasto di nuovo a bagno per alcuni giorni con impacchi di erbe medicinali. E’ stato poi battezzato e come prova di forza ha dovuto correre e portare per alcuni metri un tronco pesante 120kg…. ha fatto pochi passi e’ poi e’ caduto: troppo dura. Le comunita’ degli indigeni sono
entrata caverna
matriarcali e sono le madri a scegliere il marito per le figlie appena
carta vetro naturale
dopo la prima mestruazione intorno ai 13/14 anni. Fortunatamente non possono sposarsi tra uguali tribu’ avendo diritto a scegliere il futuro sposo tra 4 diverse’ tribu’. Il guaio avviene quando piu’ madri mettono gli occhi sullo stesso maschio per la propria figlia: li’ succede il gran casino ma solo tra le donne che lottano picchiandosi e tirandosi per i capelli: qua i maschi assolutamente non intervengono.. e’ una questione SOLO di donne!!! Gli
capanna indios di Jorge
indios vivono principalmente di caccia (la loro carne preferita e’ il
interno capanna Jorge
povero tapiro) e di piante della foresta pero’ purtroppo alcuni di loro si stanno civilizzando mangiando e bevendo come la societa’ moderna vuole… ecco che anche nelle tribu’ ci sono malati di diabete e di cancro prima inesistenti.. un vero peccato!! In Brasile esiste un
’associazione per la protezione degli indigeni la FUNAI che purtroppo e’ corrotta e invece di difendere i loro diritti li sfrutta: Jorge quando ha denunciato questo e’ stato
tramonto a la cidade de pedra
allontanato dal villaggio indios e minacciato di morte.. ha cercato di fermare questa truffa ma come sempre quando sei piccolo non hai potere contro il grande. Jorge  e’ vegetariano e vive in una capanna indios da lui orgogliosamente costruita, non uccide gli animali pensate che all’interno della casa si era formato un formicaio e non avendo il coraggio di distruggerlo ha capito che con la musica la formica era piu’ addomesticabile.. per diversi giorni gli ha suonato il flauto e sembra che le formiche abbiano capito spostando la loro casina fuori dalla capanna. Per noi questo e’ stato un “GRANDE incontro” con una persona davvero interessante e simile a noi per diversi aspetti… rimarra’ nei nostri cuori. In ultimo abbiamo visitato la “cidade de pedra” il fiore all’occhiello del parco: con uno sterrato sabbioso ti porti sul bordo del plateau con meravigliosa vista sulle pareti di roccia arenaria colorate che si buttano nel verde delle
Cidade de pedra al  tramonto
valli sottostanti e tutt’attorno ci sono strane formazioni rocciose colorate… questa visita e’ possibile solo con guida e fine settimana da soli ma con personale del parco e si trova all’interno di una fazenda che chiude regolarmente i cancelli.. ovviamente noi abbiamo fatto l’eccezione, siamo andati fino in fondo alla pista dove c’era la fattoria ed abbiamo chiesto al padrone se potevamo restare all’interno della riserva.. dietro sua risposta positiva abbiamo dormito vicino alla fattoria attorniati da animali e tanta tranquillita’ (siamo sul plateau); il giorno successivo Genesio (il proprietario) ci ha accompagnato sul plateau per una vista mozzafiato sulle rocce che si trovano al di fuori del parco e quindi non avremmo potuto vedere … e durante il giorno abbiamo girato liberamente sulle piste all’interno della fazenda per curiosare per poi pernottare da soli vicino alla “cidade de pedra”… spettacolari con la luce del tramonto!



mercoledì 18 settembre 2013

Bom Jardin - BRASILE



alunno

Hola’ Amigos,
abbiamo lasciato il Pantanal ma non senza sorprese fino all’ultimo; infatti abbiamo visto il tapiro mancante alla nostra lista di avvistamenti e pensate la mattina seguente mentre facevamo colazione nel selvaggio e’ passato vicino a noi un cucciolo di giaguaro e due volpi gatto…. grande spettacolo ma per nostra fortuna era solo il cucciolo e non  la mamma giaguaro!!! Visto il gran caldo del Pantanal abbiamo deciso di portarci piu’ a nord e precisamente a Bom Jardim conosciuto per le sue acque cristalline.. praticamente e’ una piccola Bonito ma molto meno turistica e piu’ economica. Questo villaggio di circa 700 famiglie sulle carte geografiche non esiste ed e’ nato dopo
acquario naturale Bom Jardim
il fallimento della grande fazenda Bom Jardim (aveva circa 70.000 capi
la ns giovane guida
di bestiame): il governo dopo il fallimento ha ripartito i terreni tra le diverse famiglie ma ahime’ senza dargli l’atto di proprieta’, cosi’ ora i proprietari non hanno nulla di scritto ed e’ da diversi anni che stanno combattendo per averlo… speriamo ci riescano. Siamo andati a visitare la scuola ed abbiamo conosciuto la brillante direttrice che alla sera ci
lagoa des araras
ha invitato da lei a bere il caffe’ accompagnato da piacevole musica
con la direttrice e alcune alunne
brasiliana dal vivo suonata dal marito e amico con chitarra e fisarmonica. Ma ritorniamo alla scuola: non essendoci abbastanza classi i ragazzi frequentano la scuola alternandosi in 3 gruppi tra mattino, pomeriggio e serale fino alle 23.. davvero molto dura se pensate che poi alcuni ragazzi per rientrare a casa devono ancora
i suonatori
percorrere con l’autobus della scuola circa 25/30km di pista per
alunne della banda
arrivare a casa verso mezzanotte. Per fortuna pero’ sembra che tutti i bambini frequentino la scuola e quindi il livello di alfabetizzazione e’ buono.
Abbiamo nuotato con piacere nelle acque fresche (visto i 40gradi all’ombra) dell’acquario naturale all’interno della foresta ossia una branca del fiume piena di
snorkelling nel Rio Triste
pesci colorati con fondale azzurro e alghe verdissime.. un gran
il tapiro
spettacolo.. sul fondo si possono vedere le 3 sorgenti dal quale fuoriesce l’acqua limpida. L’indomani siamo stati a fare snorkeling nel “Rio Triste” …. 800mt di snorkeling lungo questo piccolo fiume con fondale MERAVIGLIOSO (il piu’ bello visto fino ad oggi) composto da rocce colorate, sabbia, alghe vellutate verde brillante e tanti pesci multicolore,   la nostra guida era un bambino di 8 anni:  qua si inizia presto a lavorare! In ultimo siamo andati al tramonto a vedere la “lagoa des araras” si tratta di una laguna abitata da palmeti rifugio delle varie specie di pappagalli che al tramonto rientrano tutti qua per la notte.. emozionante vederli volteggiare nel cielo nei loro colori accentuati dalla luce del sole specialmente quelli blu e gialli.. il giallo sembrava quasi prendesse fuoco.